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Donne, natura, rispetto: tre parole per ripartire (attraverso i libri)

“La speranza che non tutto il male venga per nuocere e che il mondo possa ripartire con i vaccini e qualche consapevolezza in più è aggrappata a queste tre parole”. Inizia così l’editoriale firmato da Stefano Mauri per il primo numero del 2021 della rivista “il Libraio” – Scarica gratuitamente il pdf e scopri le novità più attese in libreria nei primi mesi del nuovo anno

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La speranza che non tutto il male venga per nuocere e che il mondo possa ripartire con i vaccini e qualche consapevolezza in più è aggrappata a queste tre parole. Soprattutto di rispetto ci parla La sola colpa di essere nati, dialogo tra due testimoni eccezionali dei nostri tempi, Liliana Segre e Gherardo Colombo, che, avendo vissuto diverse fasi drammatiche della storia recente in prima persona, ci ricordano in ogni loro gesto che questo è il primo mattone da posare per edificare un mondo migliore.

In questa pandemia spesso le parole più sagge le hanno pronunciate le cape di stato. Nel dopo Trump si riparte su premesse ben diverse con i volti di Kamala Harris e Ursula von der Leyen. Abbiamo già visto l’Europa mettere al centro della ripresa l’ecologia, l’equità e una cospicua iniezione di solidarietà. Di rispetto e di donne ci parla Il cambiamento che meritiamo, di Rula Jebreal, che dopo lo strepitoso monologo di Sanremo ci sprona a prendere coscienza. Altra donna straordinaria è Orsola de Castro, che sta guidando una rivoluzione ecologica nel mondo della moda e che in I vestiti che ami vivono a lungo ci insegna a vestirci avendo rispetto per la bellezza, per l’ambiente, per noi stessi. Un’antologia di donne trascurate è raccolta in Musa e getta, attraverso i racconti di altrettante scrittrici.

Il cambiamento sarà pur lento ma è in corso. Tra i romanzi molte le novità interessanti, nate anche grazie al tempo calmo in più che le restrizioni ci hanno regalato. Così è nato il bestseller di Massimo Gramellini, sempre in classifica, che esamina gli aspetti umani del lockdown. Ideale per riflettere su quanto ci è accaduto, che si sia ragazzi o adulti. Dal cuore e dalla luminosa saggezza di cui è fatta Ilaria Tuti nasce Luce della notte, dove Teresa Battaglia si fa guidare dall’istinto materno verso una fragile bambina e apre una porta sul mistero. Aba Abate, battagliera spia e madre nel romanzo Una donna in guerra di Roberto Costantini, rappresenta le difficoltà che una donna deve superare per cercare un equilibrio in un mondo ancora molto maschile.

È tempo anche di esordi importanti, risultato di una feroce selezione delle case editrici. Il Giappone è meno misterioso da quando ho letto il delizioso e originale Ombrello dell’imperatore del giovane esordiente Tommaso Scotti, che spiega in un giallo avvincente molto di quel che non possiamo capire o credere di quel Paese così distante. Esordio importante anche per Chiara Montani con Il mistero della pittrice ribelle, un giallo storico nel quale spicca l’acume di un inedito Piero della Francesca nei panni del detective. Con il passo di un classico fuori dal tempo Gianluca Antoni ha scritto un libro sull’amicizia di due ragazzi, Io non ti lascio solo, che ha vinto due premi prima ancora di essere pubblicato. Lo straordinario e poetico esordio di Nguyễn Phan Quế Mai Quando le montagne cantano contraddistingue l’apertura dell’anno editoriale della sempre più raffinata e apprezzata casa editrice Nord.

Infine ringraziamo il ritorno di uno scrittore e di una scrittrice protagonisti di un passaparola esplosivo: Basta un caffè per essere felici di Toshikazu Kawaguchi, il cui Finché il caffè è caldo è stato l’esordio di maggior successo e il libro consolatorio per eccellenza durante il lockdown e Il palazzo delle donne di Laetitia Colombani, che ci aveva ammaliato con l’amabile La treccia.

Irresistibile L’ultima estate di André Aciman, un ritorno all’ambientazione italiana che tanta fortuna aveva portato a Chiamami col tuo nome.

A centro rivista due inviti alla lettura. Alessia Gazzola è entrata nel mondo di Jane Austen con Un tè a Chaverton House, sapendo mantenere la sua straordinaria freschezza e leggerezza. Non datelo per scontato in un anno così. Sebastiano Mauri con La nuova terra ci accompagna con intensità e ironia in un «viaggio al centro della terra» tra rispetto per la natura e contraddizioni delle umane passioni. Da leggere.

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29.01.2021

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