Diritti audiovisivi

Tante storie da raccontare e immaginare

Una penna che

conquista anche il cinema

Dallo straordinario romanzo di André Aciman, pubblicato in Italia da Guanda, il film di Luca Guadagnino, Premio Oscar 2018, interpretato da Timothée Chalamet e Armie Hammer.

Cover story

Cover story

Erin Doom

Fabbricante di lacrime

Il desiderio di una famiglia, un amore impossibile, una sola certezza: non puoi mentire al Fabbricante di lacrime.


Tra le mura del Grave, l’orfanotrofio in cui Nica è cresciuta, si raccontano da sempre storie e leggende a lume di candela. La più famosa è quella del fabbricante di lacrime, un misterioso artigiano dagli occhi chiari come il vetro, colpevole di aver forgiato tutte le paure e le angosce che abitano il cuore degli uomini. Ma a diciassette anni per Nica è giunto il momento di lasciarsi alle spalle le favole tetre dell’infanzia. Il suo sogno più grande, infatti, sta per avverarsi. I coniugi Milligan hanno avviatole pratiche per l’adozione e sono pronti a donarle la famiglia che ha sempre desiderato. Nella nuova casa, però, Nica non è da sola. Insieme a lei viene portato via dal Grave anche Rigel, un orfano inquieto e misterioso, l’ultima persona al mondo che Nica desidererebbe come fratello adottivo. Rigel è intelligente, scaltro, suona il pianoforte come un demone incantatore ed è dotato di una bellezza in grado di ammaliare, ma il suo aspetto angelico cela un’indole oscura. Anche se Nica e Rigel sono uniti da un passato comune di dolore e privazioni, la convivenza tra loro sembra impossibile. Soprattutto quando la leggenda torna a insinuarsi nelle loro vite e il fabbricante di lacrime si fa improvvisamente reale, sempre più vicino. Eppure Nica, dolce e coraggiosa, è disposta a tutto per difendere il suo sogno, perché solo se avrà il coraggio di affrontare gli incubi che la tormentano, potrà librarsi finalmente libera come la farfalla di cui porta il nome.

Per la prima volta in libreria la complete edition del romanzo già vincitore ai Watty Awards. Un esordio che accarezza il cuore.

Titoli GeMS da portare sul piccolo e grande schermo

Un thriller intenso e adrenalinico: in un’ambientazione nordica suggestiva e affascinante si muove un serial killer feroce e inarrestabile che costringe l’ex ispettore di polizia Marcus Morgen, mutilato nel corpo e nell’anima, e la giovane ricercatrice italiana Valentina Santi a fare i conti con il loro passato.


Isole Lofoten, Norvegia, 1995. Marcus Morgen ha una pistola in mano. Ha deciso che è ora di farla finita. Ha perso tutto: l’amore della sua vita, una gamba e il suo amato lavoro di ispettore della polizia criminale di Oslo. Lì, in quell’arcipelago remoto dell’estremo nord, tra montagne antiche e fiordi artici, Marcus non ha più niente che gli permetta di vivere anche solo un altro giorno. Sta per premere il grilletto. In quell’istante, però, Ailo, suo collega e amico, irrompe nella sua casa: c’è stato un omicidio. La mente brillante di Marcus si rimette in moto perché l’intuito gli dice che potrebbe non essere un caso isolato. E, infatti, un serial killer feroce comincia a seminare il panico tra gli abitanti delle isole colpevoli di aver maltrattato la natura. Un uomo che elabora piani sadici straordinariamente simili al crimine commesso dalle vittime. Un uomo inafferrabile che sembra un tutt’uno con la natura selvaggia. Per fermarlo, Marcus avrà bisogno di qualcuno che conosca quei luoghi alla perfezione: Valentina Santi, scienziata italiana esperta di animali marini che si trova sulle isole Lofoten per studiare le balene. Ma per riuscire a porre fine a quella scia di sangue non basterà seguire degli indizi. Marcus e Valentina dovranno fare i conti con il proprio passato e soprattutto con quello di un assassino che a sua volta è stato una vittima, un predestinato del male.

Un cuore candido come la neve, un amore che infuria come la bufera, un segreto prezioso, da custodire oltre la morte.

Ivy è cresciuta fra laghi ghiacciati e boschi incontaminati, circondata dalla neve che tanto ama. Ecco perché, quando rimane orfana ed è costretta a trasferirsi in California, riesce a pensare soltanto a ciò che si è lasciata indietro. Il Canada, la sua terra, e un vuoto incolmabile. Tra quelle montagne c’è il passato a cui la ragazza è tanto legata, lo stesso che, a sua insaputa, le ha cucito addosso un segreto pericoloso. Adesso l’unica famiglia che le rimane è quella di John, il suo dolcissimo padrino. Le basta poco, però, per capire che il figlio di John, Mason, non è più il bambino sdentato che da piccola ha visto in foto. Ormai è cresciuto e ha gli occhi affilati di una bestia selvatica, un volto simile a un covo di ombre. E quando le sorride torvo per la prima volta, incurvando le labbra perfette, Ivy si rende conto che la loro convivenza sarà più difficile del previsto. Mason, infatti, non la vuole lì e non fa niente per nasconderlo. Mentre tenta di restare a galla tra le onde impetuose della sua nuova vita in riva all’oceano, il Canada e i suoi misteri non smettono di tormentare Ivy. Riuscirà il suo cuore, candido come la neve, a fiorire ancora vincendo il gelo dell’inverno?

Il nuovo romanzo di Erin Doom, autrice di Fabbricante di lacrime.

Uno sguardo su una vita eccezionale, quella della marchesa Luisa Casati Stampa, che aveva determinato di vivere la sua vita come “un’opera d’arte”.

Colta, bella, ironica, affascinante, eccentrica, bramosa, ricca, stravagante, intelligente, corteggiatissima, avida collezionista d’arte, mecenate, Luisa Casati è stata tutto questo e molto di più.

 

Un itinerario tra eccentricità, amanti, l’amore per i vestiti fino alla rovina, in un gioco di costruzione da una storia vera all’interpretazione di una possibile verità.

 

Nel febbraio del 1932 la marchesa Luisa Casati Stampa, la donna più ricca d’Europa, riceve nella sua residenza fuori Parigi il suo legale, l’avvocato milanese Giuseppe Bassi, che viene ad annunciarle il tracollo della sua fortuna. L’immenso patrimonio della signora è confiscato e nel giro di pochi mesi, otto per la precisione, lei “non avrà una pietra su cui posare il capo” le dice drammaticamente l’avvocato Bassi.

Nata nel 1881 in una famiglia di industriali che vantava un patrimonio immenso, sposata diciannovenne al marchese Camillo Casati Stampa, milanese, da cui ha divorziato negli anni ’20, la marchesa ha condotto una vita di stravaganze ed eccessi, ha frequentato il mondo dell’arte stregando artisti del calibro di Gabriele D’Annunzio, Filippo Tommaso Marinetti, Man Ray, personalità di cui è stata ispiratrice e amica, talvolta, forse, amante.

Colta sull’orlo del baratro della miseria, con cui convivrà per venticinque anni (morirà poverissima e sola a Londra nel 1957), si ripercorre la sua avventura umana in lampi di memoria, in momenti che coinvolgono il suo ex marito, l’avvocato che la segue nel drammatico passaggio di stato e la sarta, che da sempre ne ha accompagnato l’adorazione per la ricercatezza dello stile, per l’assoluta originalità del tutto indipendente da qualsiasi moda.

Marta Morazzoni, nata a Milano, ha insegnato lettere in una scuola superiore. La ragazza col turbante (1986), il suo primo libro, ha avuto uno straordinario successo critico in Italia e all’estero. L’invenzione della verità è stato premio selezione Campiello nel 1988, Casa materna nel 1992. Il caso Courrier ha vinto il premio Campiello nel 1997 e l’Independent Foreign Fiction Award nel 2001. Fra i suoi libri anche: L’estuario (1996), Una lezione di stile (2002), Un incontro inatteso per il consigliere Goethe (2005), La città del desiderio. Amsterdam (2006), La nota segreta (2010) e Il fuoco di Jeanne (2014). Nel 2018 ha vinto il premio Campiello alla Carriera.

Milo è un gattino handicappato: una favola per tutte le età che parla di amicizia, amore e resilienza.


Milo è un gattino nero, nato per strada in circostanze travagliate. La solitudine lo costringe a crescere in fretta, anche se appare tanto fragile e minuto. E con quel difetto, per di più, di camminare a zig-zag, tutto traballante.

Ma lui non si sente diverso dagli altri e, in una notte di temporale, decide di provarci: di darsi lo slancio verso la grande avventura della vita. L’incontro con una ragazza – che forse aspettava proprio lui – gli rivelerà il significato della parola casa.

Con affetto e pazienza, la mamma umana lo sosterrà nei suoi goffi tentativi di imparare a saltare. Intorno a loro, tanti nuovi amici: il gabbiano Virgilio, lo scorpioncino G-Attila, il riccio Giulia, l’astice senza una chela…

Grazie a tutti loro, Milo scoprirà che si può trasformare la fragilità in forza e che non c’è molta differenza tra essere diverso e essere speciale.

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