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Elia Legasov ha ereditato l’attività di famiglia: fa lo spazzaneve in un paese immerso nel bianco.
Ma un giorno la neve lo tradisce facendo emergere dalle sue profondità qualcosa che sarebbe dovuto restare sepolto e dimenticato. Elia dovrà così ricordare mettendo in discussione tutto.
Elia Legasov è nato in un paese circondato dal bianco e da lì non è mai andato via.
Spalare la neve e liberare strade che nessuno camminerà è il suo lavoro finché questa non fa emergere dalle sue profondità qualcosa. Qualcosa che ha a che fare con la famiglia di Elia e con tutto quello che doveva restare sepolto. Da quel momento la mente di Elia si affolla di ricordi che lui aveva soffocato. Parlano di un padre scomparso tanti anni prima e di una madre andata via per sempre.
Così Elia crede davvero a quello che si dice della sua famiglia: la neve non li protegge, ma li tenta per vedere se sono capaci di dimenticare, perché tutti dimenticano. Ma i Legasov ricordano, sempre.
E’ arrivato il turno di Elia di ricordare. Qualunque ne sia il prezzo. Perché il dolore crea l’inverno. Ma ogni inverno è diverso da quello precedente e da quello successivo.
«Uno degli under venticinque più promettenti del mondo.» – D la Repubblica
MATTEO PORRU è nato a Roma nel febbraio del 2001. Editorialista, autore per il cinema e il teatro, ha vinto il premio Campiello Giovani nel 2019 con il racconto Talismani. Il dolore crea l’inverno è il suo primo romanzo per Garzanti.
Foto dell’autore: © Chiara Pasqualini
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